Il primo passo da cui siamo sempre partite nel nostro rapporto insieme è quello di far passare il messaggio che ognuna deve sentirsi a proprio agio con se stessa. Quando questo non avviene perché un problema o un inestetismo rischia di compromettere il benessere psicologico di un componente, la risposta è collettiva. Molte donne, soprattutto ginoidi, ne sono colpite.
Siamo qui insieme per guidarvi e consigliarvi al meglio in un percorso verso un corpo più sano e visibilmente più bello. Abbiamo quindi stilato per voi una mini guida in cui passo dopo passo sviscereremo l’argomento al fine di aiutarvi ad acquisire maggiore consapevolezza e di conseguenza amore verso voi stesse.
Partiamo dal principio. Come si rende maggiormente evidente ai nostri occhi la ritenzione idrica?
Si manifesta con un accumulo di liquidi nei tessuti del corpo, causando gonfiore e una sensazione di pesantezza, soprattutto nelle gambe e nelle caviglie.
Ritenzione idrica o cellulite?
La cosa che più spesso capita quando si parla di ritenzione idrica è sentire che viene confusa con la cellulite. Questo accade perché possono sembrare simili, ma non lo sono affatto. Capiamo insieme in cosa differiscono e quali sono cause e rimedi. La ritenzione idrica è l’accumulo di liquidi nei tessuti del corpo, mentre la cellulite è un deposito di grasso sotto la pelle che crea un aspetto irregolare. La prima può causare gonfiore e pesantezza, mentre la seconda è più visibile come se fossero piccole fossette sulla pelle, soprattutto su cosce, glutei e addome.
Ma da cosa è causato esattamente questo ristagno di liquidi? Solo e soltanto conoscendo le cause potremo riuscire a prevenire la ritenzione idrica e a combatterla tempestivamente.
Cause della ritenzione idrica
I motivi possono essere davvero tanti e spesso sono interconnessi tra loro.
Tra i principali troviamo uno stile di vita troppo sedentario o abitudini poco salutari. Stare, infatti, molte ore seduti o in piedi senza muoversi in modo adeguato può rallentare la circolazione sanguigna e linfatica, favorendo l’accumulo di liquidi nei tessuti. Una delle abitudini poco salutari maggiormente diffuse invece è l’uso eccessivo di alcolici e il consumo di cibi ad alto contenuto di sodio (come snack, patatine, fast food) che possono peggiorare la situazione, poiché il sale trattiene l’acqua nel corpo.
In secondo luogo tra le ragioni troviamo quei fattori ormonali che sono indipendenti dalla nostra volontà. Tra i picchi di maggiore manifestazione del fenomeno di cui parlavamo prima, ci sono infatti il ciclo mestruale, la gravidanza e la menopausa. Durante la gestazione, in particolare, a causa dell’aumento dei livelli di progesterone il corpo produce più sangue e fluidi per sostenere il feto in crescita, il che può portare a ritenzione idrica.
Terza causa? L’alimentazione. Sopra abbiamo accennato ad abitudini poco salutari che riguardano una dieta ricca di sodio ma è altrettanto importante sottolineare che anche l’assenza di potassio o un’alimentazione povera di proteine (che aiutano a mantenere l’equilibrio osmotico tra le cellule e i liquidi extracellulari) può contribuire alla comparsa della ritenzione idrica. Quindi per sintetizzare integriamo potassio, proteine e diminuiamo il consumo di sodio per avere una dieta abbastanza bilanciata.
Modi per combatterla
Ora che abbiamo esplorato abbondantemente le cause, proviamo a trovare insieme delle soluzioni! I nostri consigli sono tre, non necessitano di uno stravolgimento vero e proprio dello stile di vita ma sono delle accortezze che se applicate vi aiuteranno certamente a migliorare la situazione di partenza.
- Ricordatevi di bere!
Scegliete cibi freschi e ricchi di acqua e sali minerali come frutta e verdura di stagione. Idratatevi soprattutto in estate per mantenere il giusto equilibrio idrico. Questi accorgimenti aiutano a drenare i liquidi in eccesso e migliorare la salute generale. - State in movimento!
Scegliete sport adatti al vostro corpo e date importanza allo stretching. Una buona circolazione è essenziale per prevenire eventuali problemi futuri. Le classi di allenamento di VDC Studio come “Gambe Leggere”, “Drena & Sblocca” e “Massaggio Miofasciale” e la playlist dedicata proprio alla ritenzione, sono ideali per migliorare la circolazione delle gambe e alleviare il gonfiore. Un programma di allenamento per la ritenzione idrica aiuta a mantenere attiva la circolazione e favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso. - Respirate.
Esercizi di questo tipo stimolano il sistema linfatico, favorendo il drenaggio dei liquidi in eccesso. Inoltre, migliorano la circolazione sanguigna, riducono lo stress e ossigenano meglio i tessuti, favorendo l’eliminazione delle tossine. - Camminate a piedi nudi.
Quando è possibile e tenete le gambe al muro per 20 minuti. Vi aiuterà a migliorare notevolmente il vostro benessere quotidiano.
Ritenzione idrica: una sfida da superare insieme
Cosa possiamo dire alla fine di questi ragionamenti? Che quella contro la ritenzione idrica è una sfida non impossibile da superare ma che richiede un approccio olistico che combina alimentazione sana, esercizio fisico regolare e tecniche di respirazione. Soltanto la combo di questi tre fattori potrà produrre un risultato efficace e duraturo nel tempo.
Siete rimaste soddisfatte da questo approfondimento sul tema ma volete saperne di più?
Noi di VDC siamo qui per supportarvi per ulteriori consulenze e consigli nella scelta del programma più adatto a voi.
Ricordatevi che in piattaforma ci sono molte risorse dedicate tra cui le classi Drena e sblocca o il Protocollo Drenante.


